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La Dià è un'associazione senza fini di lucro che si propone di promuovere diverse forme di attività culturale, di formazione e di cura basate sul principio dialogico-dialettico.


Il principio dialogico consiste nella rinuncia a qualsiasi posizione teorica o ideologica preconcetta, sia essa assunta per motivi di scuola, di fede o di appartenenza istituzionale, nella prospettiva del confronto senza pregiudizi con posizioni diverse.
Il principio dialettico si identifica con la logica dei contrari, per cui una cosa è ciò che è solo per contrasto con ciò che non è: non è possibile concepire il giorno senza la notte, il maschio senza la femmina, il finito senza l'infinito.


I due principi, combinati nel principio dialogico-dialettico, incoraggiano l'uso delle più diverse chiavi di lettura della realtà, evitando ogni forma di dogmatismo e di unilateralità.
La messa in discussione di qualsiasi assunto, il dubbio sistematico che caratterizza l'atteggiamento dialogico-dialettico non ha tuttavia come esito un relativismo pluralistico in cui tutte le posizioni si equivalgono, restando la tolleranza reciproca l'unico valore (come in alcune versioni della laicità). Il punto fermo, la verità indubitabile che rimane salda al di là di ogni possibile dubbio è il cogito cartesiano: posso dubitare di ogni cosa, ma non della coscienza che dubita. Da questa evidenza primaria derivano tutte le evidenze secondarie (scientifiche, fenomenologiche, esistenziali) su cui si fonda la conoscenza del mondo e di noi stessi.
La coscienza ordinaria, condizionata da ogni sorta di fattori biologici, culturali, economici, non può essere di per sé la fonte di conoscenza, ispirazione e guida di cui l'uomo contemporaneo ha bisogno, in sostituzione delle fonti tradizionali legate a rivelazioni soprannaturali o autorità carismatiche. Per poter essere questo fondamento, la coscienza ordinaria deve sottoporsi a un lavoro di decondizionamento e rischiaramento, in una prospettiva di formazione personale permanente. Il principio dialogico-dialettico ispira questo lavoro che si articola in un Modello di cura, un Programma di ricerca, una Scuola di Cura di sé, i Corsi e laboratori sul Processo creativo.